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RUBRICA: L'ORA DEL TÈ CON GABRIELE BIANCHI

12-01-2021 20:35

Gabriele Bianchi

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RUBRICA: L'ORA DEL TÈ CON GABRIELE BIANCHI

un viaggio all'interno del mondo del tè

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un viaggio all'interno di un mondo sempre affascinante, tra usanze riti e curiosità:

il mondo del Tè

Grazie alla collaborazione con il Maitre e sommelier del tè Gabriele Bianchi, diamo il via a questa nuova rubrica mensile, che ci permetterà di iniziare un vero e proprio viaggio all'interno del mondo del Tè, scoprendo usanze, storia e soprattutto tante curiosità relative ad un argomento che porta con se sempre un certo fascino, legato ai riti che hanno origine nei tempi dei tempi.. 

 

Tante le esperienze sul campo da parte di Gabriele, al fianco di Antonino Cannavacciuolo piuttosto che Chef Italo Bassi (*Michelin) nonchè vincitore del premio "miglior cameriere d'Italia under 30", ma soprattutto una particolarità che ha colpito la nostra attenzione: Sommelier del Tè.

Prima di addentrarci, scopriamo come nasce una passione di certo non usuale..

Ero piccolo, vivevo nella campagna toscana, esattamente quella bolgherese, dove erbe aromatiche e spontanee erano all'ordine del giorno, avevo sei anni, mi piaceva mettere le erbe nell'acqua calda e vedevo che cambiava colore, era diventato un gioco, mi arrabbiavo quando ci metteva più tempo! I miei genitori, mia mamma nell'esattezza, era amante del tè e di tutto il mondo dell'infusione facendomi scoprire la "magica" bevanda. Amore a prima vista, anzi a prima tazza!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le origini del Tè: tra curiosità, storia e leggenda..

Si narra che Shen Nong (si occupava di erbe curative e agricoltura), dopo aver camminato a lungo in un anno dei suoi soliti viaggi, decise di fermarsi a fare un riposino. 

Come era solito fare in Oriente, mise un vecchio pentolone di acqua a riscaldare. Nell'attesa si addormentò, mentre l'acqua iniziava a bollire, un piacevole venticello fece cadere all'interno del recipiente, alcune foglioline. 

In poco tempo l'acqua cambiò colore e soprattutto emanava un piacevolissimo odore. Assaggiando l'infusione, rimase a bocca aperta per l'esplosione di gusti che ha percepito, ma soprattutto si sentì risollevato nel corpo. Aveva scoperto il tè

 

Una seconda ipotesi, risulta essere che i monaci buddisti lo utilizzavano da anni per rilassare il corpo, migliorare la concentrazione, evitare la sonnolenza e la distrazione durante le tante ore di meditazione. 

 

Vi sono ovviamente tanti racconti, storie e leggende sull'argomento. Quando si parla di tè spesso si parla delle sue proprietà medicinali, come ad esempio utile ad alleviare dolori di stomaco, eliminare le impurità dal corpo, facilitare la digestione.

 

Infatti già intorno al 200 A.C. si afferma che il tè aumenti la concentrazione, in alcuni scritti del 100 A.C. veniva chiamato "Elisir dell'Immortalità" associato a Lao-Tse, padre del Taoismo. Durante la dinastia Tang, Lu Yu "Dio del tè" , scrisse il primo libro, per l'appunto, sul mondo del tè con un influenza della filosofia Zen. Nel libro, chiamato "CHA CHING", il tè risulta essere simbolo di armonia  e Unione dell'universo, ed al suo interno si riportano i segreti sulla pianta del tè e sulla preparazione. 

 

 

Ora che abbiamo scoperto un po' di storia, andiamo a mettere in pratica! 

I prossimi passaggi sono fondamentali per fare un buon tè, perchè preparare il tè è un arte! 

 

 

 

 

 

 

 

I 3 segreti fondamentali per realizzare un buon tè

Secondo voi tutte le acque sono uguali?  Assolutamente no! 

 

1° Segreto

 

- La scelta d'acqua -

L'acqua ideale, è l'acqua minerale naturale con un basso residuo fisso (gira intorno a 23mg/l è perfetto), mi raccomando rimanete sotto i 50 mg/l e PH 7.

 

Non fate i pigri (io ogni tanto l ho fatto), scegliete una buona acqua, perché vi assicuro che il prodotto cambia notevolmente. 

 

2° Segreto

 

- La temperatura -

Vi faccio un quesito, secondo voi l'acqua va fatta bollire?

 

Assolutamente NO! Sia per le tisane che per il tè. Unica eccezione il decotto, in questo caso l'acqua deve bollire! 

I cinesi dicono che per godersi il pieno dei sentori e delle caratteristiche organolettiche dell'infusione, bisogna stare attenti a non far "morire l'acqua" cioè bollire.

 

Il mio consiglio è quello di avere a portata di mano a casa un piccolo termometro, l'ideale sarebbe un bollitore. 

La  temperatura è fondamentale per mantenere un buon sapore del tè, per farvi capire meglio vi semplifico il tutto con uno schema:

TÈ BIANCO 65° - 85°

TÈ GIALLO  65° - 85°

TÈ VERDE CINESE 70° - 85°

TÈ VERDE GIAPPONESE 65° - 75° 

TÈ OOLONG 85° - 95° 

TÈ NERO (OSSIDATI) 85° - 95°

TÈ NERO (FERMENTATI) 85° - 95°

 

Chiaramente se stiamo effettuando un abbinamento cibo - tè si può modificare qualche temperatura in base a ciò che si sta degustando.

 

Consiglio sempre di utilizzare un pentolino se non disponete di un bollitore! 

Il microonde vietato.

 

 

3° Segreto

 

- "Tic Tac, Tic Tac" - Il tempo d'infusione- 

 

Il tempo passa anche per il nostro tè, ma bisogna stare attenti perché rispettare il tempo d'infusione è fondamentale, attraverso un piccolo schema, creato apposta per voi, cercherò di farvi capire meglio di cosa sto parlando:

 

TÈ BIANCO 2/3 MIN INFUSIONE

TÈ GIALLO  3  MIN INFUSIONE 

TÈ VERDE CINESE 2/3 MIN INFUSIONE

TÈ VERDE GIAPPONESE 2/3 MIN INFUSIONE 

TÈ OOLONG 3/4 MIN INFUSIONE

TÈ NERO (OSSIDATO) 3/4 MIN INFUSIONE

TÈ NERO (FERMENTATI) 3/4 MIN INFUSIONE

 

Nel tè verde, ad esempio, alterare i minuti d'infusione vuol dire percepire una sensazione amara al palato e soprattutto astringente, "oh mamma che fastidio". 

 

Si mette prima la bustina (o foglia) nell'acqua, oppure viceversa? 

Mi raccomando sempre prima la foglia o bustina, nella teiera e successivamente inserire l'acqua, mai il contrario perché le foglie o/e bustina non si bagnano a sufficienza, di conseguenza non emaneranno tutte le loro proprietà nel modo corretto. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Arrivati fin qui, iniziate ad avere voglia di assaggiare qualche buon Tè,

ma non sapete da dove iniziare?

Di seguito due ricette esclusive da ripetere a casa

"L'Ora del tè con Gabriele Bianchi"

 

1) Tisana 

 

•Verbena 2 G 

•Cardamomo 10 pz 

•Fiori d'arancio 1 manciata 

•Acqua 500 ml 

 

Mettete le foglie all'interno della teiera, versare l'acqua a una temperatura di 80°, attendere per 5/6 minuti . 

Data una lieve mescolata e la vostra tisana è pronta. 

 

Proprietà Benefiche:

A) Anti infiammatoria

B) Depurativa

C) Ansiolitica 

 

Il Consiglio del Sommelier :

Possibile assaggiarla due volte al giorno, una al mattino e una la sera dopo cena. 

 

 

2)  

 

•Tè Nero Assam 

•Acqua (Top in teiera) 

 

Mettete le foglie all'interno della teiera, versare l'acqua a una temperatura di 80°, attendere per 2/3 minuti. 

 

Proprietà Benefiche:

A)Antiossidante naturale

B) Previene malattie cardiovascolari 

 

Il Consiglio del Sommelier:

Possibile assaggiarla per il break di metà mattinata, oppure per una bella merenda pomeridiana. Ideale anche in abbinamento con carni rosse, uova preparate con aggiunta di Bacon; cannelloni o lasagne, e perché no, concludere con un dolce a base cioccolato. 

 

Buona degustazione !

 

.. al prossimo interessante articolo della rubrica

"l'ora del te con Gabriele Bianchi", per scoprire tanti altri piccoli trucchi 

 

ovviamente su Quintogusto.it

 

 

"L'ora del Tè con Gabriele Bianchi"

per Quintogusto - La realtà del food & dintorni

 

 

 

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